E parlerà il destino...

giovedì, 25 settembre 2008

...Porco cane!!!

Sì,è vero: i soldi non fanno la felicità....la fortuna non esiste....e bla bla bla .....


...Ma ieri-porco cane- era una scommessa calcistica praticamente vinta che ,realizzata in termini pratici, erano circa 500 euro da investire in un prossimo fine settimana, se non fosse stato per quel torino.....


Mi spiego meglio: era un 2 effettivo...ed invece è stata una x....


...poco mi importa...oramai i 500 euro sono soltanto un ricordo sfumato nei miei sogni...


.................malata del calcio.

sussurrato da Mile83
alle 14:04

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lunedì, 22 settembre 2008

...l'autunno..

Un'oca che guazza nel fango,

un cane che abbaia a comando,

la pioggia che cade e non cade

le nebbie striscianti che svelano e velano strade...


                            

Profilo degli alberi secchi,

spezzarsi scrosciante di stecchi,

sul monte, ogni tanto, gli spari

e cadono urlando di morte gli animali ignari...

                   

L'autunno che sfuma i contorni

consuma in un giorno più giorni,

ti sembra sia un gioco indolente,

ma rapido brucia giornate che appaiono lente...


                


Rinchiudersi in casa a guardare

un libro, una foto, un giornale

e ignorando quel rodere sordo

che cambia "io faccio" e lo fa diventare "io ricordo"...

                        



La notte è di colpo calata,

c'è un'oscurità perforata

da un'auto che passa veloce

lasciando soltanto al silenzio la buia sua voce...


          

E vesti la notte incombente

lasciando vagare la mente

al niente temuto e aspettato

sapendo che questo è il tuo autunno...

che adesso è arrivato...

                            


                                                        F.Guccini

sussurrato da Mile83
alle 19:42

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sabato, 20 settembre 2008

MaLaTi dEl CaLcIo...

...Con l'inizio del camipionato,aumenta ancora di più la voglia di restare in casa ed attendere la fine di quei novanta minuti....dopodichè, esultare (sempre se la tua squadra ha vinto)....


...Eh sì, con l'inizio di questo nuovo campionato già tutto sta andando a rotoli:




  • il posticipo che riguarda la Juve o il Milan: si resta a casa, col telecomando puntato su sky,canale 201 .



  • la classica telefonata egoista e "cazzimmosa"(tipico termine napoletano) delle 17,00 da parte della sottoscritta al suo fidanzato....E colpirlo sul più debole....Il Milan, che nell'ultimo periodo sta facendo un po' schifo....E le sue minacce...."Noooo, stasera non vengo da te....Sei troppo stronza!!!!!"....e puntualmente si presenta a casa alle 18 precise....Ahhh, l'amoree.....



  • le scommesse che si giocano la domenica mattina....E la sua stronzaggine quando mette sempre la vittoria del Milan e la sconfitta della Juve(per questo le perde sempre.....hihihi)....



...Non bastavano gli amici tifosi napoletani....ora anche il fidanzato milanista...


.....Purtroppo questo si deve sopportare quando in una coppia si è entrambi "malati del calcio"...


...Sempre e solo....


....à la prochaine.


sussurrato da Mile83
alle 14:29

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martedì, 16 settembre 2008

L'origine di questa lettera è sconosciuta....

 Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.. Ad uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto.Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.Sebbene l'altro uomo non potesse vedere la banda, poteva sentirla.Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.Passarono i giorni e le settimane.Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra.L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo.Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicino al letto.Essa si affacciava su un muro bianco.L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose cosi meravigliose al di fuori da quella finestra.L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.'Forse, voleva farle coraggio..' disse.


Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.L'oggi è un dono, e per questo motivo che si chiama presente.

sussurrato da Mile83
alle 12:31

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lunedì, 08 settembre 2008

ScOvAtA pErLa Di SaGgEzZa TrA i MeAnDrI iNfInItI dElLe ReTi InTeRnIaNe

Quando ti chiedi cos'è l'amore

immagina due mani ardenti 

che si incontrano, 

due sguardi perduti l'uno nell'altro, 

due cuori che tremano 

di fronte all'immensità di un sentimento, 

e poche parole 

per rendere eterno un istante.

....
Alan Douar

sussurrato da Mile83
alle 14:09

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